Alternanza Scuola-Lavoro (Legge 107)

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In base alla legge 107/2015 le classi terze e quarte dei tre indirizzi dovranno attuare i percorsi di Alternanza scuola-lavoro.

Entro la fine del percorso triennale gli studenti hanno l’obbligo di realizzare esperienze di formazione e di tirocinio per complessive 200 ore.

All’interno del sistema educativo del nostro paese l’Alternanza scuola-lavoro è stata proposta come metodologia didattica per:

  • attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti nei processi formativi;
  • correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

Le tappe del rapporto scuola-territorio possono essere così sintetizzate:

  • conoscenza del territorio
  • collaborazione tra le diverse realtà, che prelude ad una futura programmazione di un progetto condiviso
  • stipula di accordi per partenariati stabili

 

Alla luce di questi elementi tratti dalle linee guida già del 2005 e ribadite dalla legge 107 che estende l’Alternanza scuola-lavoro anche ai Licei, nel nostro Liceo si è ritenuto di procedere secondo le seguenti direttrici:

  • riconoscimento del ruolo fondamentale dei Dipartimenti disciplinari e dei Consigli di classe nella Progettazione didattica e quindi anche nel rendere sempre più efficace il contatto tra le proposte che arrivano dagli enti esterni e i curricoli disciplinari;
  • conoscenza del territorio, attraverso incontri con il mondo del lavoro e visite guidate; a ciò è in particolare dedicata la settimana di sospensione didattica per le classi terze del liceo classico e scientifico. Nel liceo delle Scienze umane la settimana di sospensione didattica delle classi terze serve per attivare laboratori teorico-pratici e creativi propedeutici alle attività di Alternanza scuola-lavoro;
  • per le classi quarte sono previsti esperienze di classe o di gruppo, tirocini individuali, percorsi di orientamento professionale e universitario;
  • per le classi quinte si prevede la possibilità di partecipare ad attività individuali anche di orientamento;
  • rafforzamento delle competenze, digitali, linguistiche e trasversali;
  • stipula di convenzioni con enti, associazioni, aziende, possibilmente del territorio, finalizzati all’attivazione di tirocini/stage.

 

Si sottolinea quindi che l’attività di tirocinio/stage è solo uno degli aspetti dell’Alternanza e che quindi risulta nostro obiettivo cercare di diversificare il più possibile le esperienze. Si auspica comunque che almeno metà delle ore previste siano di tirocinio.

 

Per tutti gli studenti di terza sarà offerta dall’Istituto la formazione obbligatoria sulla sicurezza, articolata nel modulo generale, di basso e di medio rischio, a cui seguiranno test con relative certificazioni.

 

 

Progetti/stage proposti dai dipartimenti della scuola nell’ambito dell’attività di Alternanza Scuola/Lavoro

 

Elenco progetti 2018-2019…

Percorsi di ASL per l’area delle Scienze Umane…

 

 

 

Il sito del Professor Oliviero Barbieri con approfondimenti sul tema – vai al sito….

 

 

Tutte le circolari relative all’Alternanza scuola-lavoro (incontri di formazione, opportunità di tirocinio, ecc.) sono pubblicate in questa pagina…

 

 

Elenco TUTOR di classeleggi…

 

 

ORGANIGRAMMA

Tenendo conto della duplice esigenza di attivare rapporti con il mondo del lavoro e nello stesso tempo di monitorare le attività all’interno di ogni gruppo classe si prevede:

 – la suddivisione in sette aree di interesse, i cui responsabili diventano “tutor scolastici” per tutte le attività legate alla loro area;

 – l’individuazione di un tutor per l’Alternanza all’interno di ogni consiglio di classe

 

AREE

 

Area delle scienze umane (prof.ssa Furlanetto)

Collaborazioni con associazioni, enti e cooperative del Terzo Settore, settore strategico per imparare ad individuare i bisogni socio-educativi del territorio e osservare ma anche ideare possibili risposte di ricerca e professionali, presenti e future, a tali bisogni. Non viene trascurato il tradizionale ambito dell’istruzione-educazione (asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e medie), con percorsi di alternanza individuali, ma anche progetti (connessi alle uda) che coinvolgono intere classi. Un’attenzione al quarto anno di corso di tutti e tre gli indirizzi riguarda i percorsi di orientamento post-diploma (anch’essi parte integrante dell’alternanza) che permetteranno agli studenti di approfondire quali sono le competenze richieste e il percorso di studi più confacente alle proprie inclinazioni e interessi, per riflettere ancora sul proprio futuro di studi o di lavoro all’interno di questo settore.

 

Area umanistica e della comunicazione (prof.ssa Chiarottin e prof.ssa Pettarin)

Collaborazioni con enti e associazioni che nel territorio operano nel settore della comunicazione e del web per il giornalismo, il cinema, la promozione di eventi culturali, il sostegno allo studio, l’archiviazione e la gestione del patrimonio librario; attività di orientamento e di scuola-lavoro con amministrazioni e biblioteche comunali, testate giornalistiche, musei, associazioni culturali, incontri con consolidate e nuove figure professionali; esperienze formative all’interno della biblioteca stessa del Liceo (eventi e concorsi letterari, gestione della comunicazione web, corsi di catalogazione, gestione e conservazione del patrimonio librario in collaborazione con la Biblioteca Civica di Pordenone).

 

Area scientifica (prof. ssa Tubaro)

Incontri con università, laboratori ed enti scientifici, liberi professionisti, aziende pubbliche e private che si occupano di tematiche relative al settore scientifico ingegneristico. Grande attenzione sarà posta nella ricerca di ambienti che, accanto alla formazione specifica, contemplino anche una grande componente sperimentale. I tirocini saranno attivati presso sedi universitarie, Polo Tecnologico, aziende, studi professionali, science center, musei scientifici.

 

 Area medico-sanitaria-motoria- ambientale (prof.sse Ambrosio, Etrari, Cappella, Reschiotto)

Incontri con enti, aziende, studi professionali, ambulatori, società sportive principalmente della provincia di Pordenone che si occupano di tematiche 31 relative alla salute, al benessere, alla prevenzione, all’efficienza fisica, alla ricerca biomedica, alla salvaguardia del territorio, alla tutela del patrimonio faunistico. Le sedi di attivazione dei tirocini spazieranno tra i reparti ospedalieri, il CRO di Aviano, le società sportive, gli ambulatori veterinari, il Parco delle Dolomiti Friulane, l’ARPA, le aziende Chimiche e tutto quanto possa essere collegato.

 

Area storico-giuridico-economica (prof.sse Di Fusco, Salvador)

Incontri con le aziende del territorio di Pordenone, con il tribunale di Pordenone, con enti che rappresentano le aziende come la Camera di commercio e Unindustria, con enti che istituiscono rapporti di lavoro con altri paesi della UE come Eures, con il Comune di Pordenone, con la Fondazione Pordenonelegge; percorsi di formazione per facilitare il primo approccio con l’azienda (preparazione curriculum italiano ed europeo), per acquisire la conoscenza della nuova organizzazione dell’industria strutturata secondo il metodo lean e la conoscenza delle innovazioni dell’industria 4.0. I tirocini già attivati e in corso d’opera sono quelli con il Polo tecnologico e la CISL e a breve saranno attivati con la CGIL. Per i prossimi mesi altre proposte saranno avviate presso gli studi di avvocati e commercialisti, presso il Fisco, la Camera di commercio e altre realtà in corso di definizione.

 

Area artistico- architettonica (prof.ssa Raffin)

Incontri con istituti universitari, scuole di design, studi professionali, aziende che si occupano di tematiche relative alla comunicazione artistica, alla comunicazione pubblicitaria, al design, al mosaico, all’architettura nelle diverse specializzazioni, alla fotografia.

 

Area potenziamento linguistico (prof.ssa Figelli) Certificazioni linguistiche, IGCSE, soggiorni all’estero per l’intero anno scolastico o parte di esso, periodi di lavoro all’estero, scambi con Soto del Real, Cambridge, Irlanda, attività del Parlamento Europeo. I tirocini potranno essere attivati in aziende/enti/scuole all’estero.

 

 

Elenco attività trasversali che possono rientrare nell’Alternanza scuola-lavoro:

– ECDL;

– Grest, animazione estiva ( se prevedono ore di formazione),

– attività di studio assistito;

– partecipazione attiva a convegni e cicli di conferenze se inseriti dal consiglio di classe in un’attività formativa teorico-pratica.